Incidente di Msc Sinfonia a Siracusa: “disastro colposo” aperto fascicolo dalla Procura

La Procura di Siracusa ha avviato un’indagine su un presunto disastro colposo legato all’incidente della nave Msc Sinfonia, avvenuto durante l’Epifania. I danni provocati alla banchina e al circolo nautico sono stati ritenuti ingenti, e ora si cerca di stabilire eventuali responsabilità legali.
Secondo una prima ricostruzione degli eventi, il forte vento verificatosi durante l’Epifania ha causato la rottura delle cime della Msc Sinfonia, ormeggiata in sosta tecnica a Siracusa da diverse settimane. La nave, liberatasi dai vincoli delle cime, ha colpito la banchina 4, situata di fronte alla Guardia Costiera, prima di essere trasportata dal vento e dalle onde verso l’approdo di Marina Yachting. In quest’ultimo luogo, la nave ha danneggiato barche e pontili, scatenando la necessità di un intervento tempestivo da parte dei rimorchiatori.
Nonostante l’assenza di feriti, i danni materiali sono stati significativi. La Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti per disastro colposo, e si sta esaminando la possibilità di ipotizzare anche il naufragio colposo. Al momento, è prematuro avventurarsi nei dettagli, ma la valutazione dei comportamenti penalmente rilevanti legati all’incidente sarà compito del Pubblico Ministero.
Nel frattempo, è emerso un dibattito riguardo alle decisioni di ormeggio della Msc Sinfonia durante le condizioni meteorologiche avverse. Lo Yacht Club Lakkios ha criticato il modus operandi, definendo l’ormeggio della nave “fuori da ogni regola di buona marineria” e contestando la scelta di posizionare la nave alta 54 metri, lunga 275 metri e con una stazza di 65.000 tonnellate, in maniera apparentemente incidente alla direzione del vento.
La vicenda rimane sotto l’attenzione della Procura, che dovrà stabilire eventuali responsabilità e individuare chi dovrà rispondere per i danni causati.